Il CUP non ti dà una data? Cosa fare
Se il CUP non trova posto nei tempi previsti, non devi rassegnarti e non devi cercare da solo. Ecco i passaggi, con le fonti ufficiali.
1. Guarda la ricetta
Per una prima visita o un primo esame di diagnostica strumentale, la ricetta riporta una lettera: la classe di priorità. Ognuna ha un tempo massimo.
- U: entro 72 ore.
- B: entro 10 giorni.
- D: entro 30 giorni per le visite, 60 per gli accertamenti diagnostici.
- P: entro 120 giorni.
2. Se il CUP non ti trova posto
Non andartene a mani vuote. Per le classi B, D e P il CUP deve registrare la tua richiesta e richiamarti. Per la U serve un percorso semplificato, entro 72 ore.
E le prenotazioni non si possono chiudere: sospendere o chiudere le agende è vietato dalla legge.
3. Chiedi il percorso di tutela
Chiedi alla tua azienda sanitaria di attivare il percorso di tutela, seguendo la procedura ufficiale che trovi sul suo sito o presso i suoi sportelli.
Il posto nei tempi lo deve trovare l’azienda, non tu: nelle strutture pubbliche, nel privato accreditato o, in ultima istanza, in libera professione intramuraria (intramoenia). Tu paghi solo il ticket, se non ne sei esente.
Due avvertenze
- Se prenoti da solo nel privato, non hai diritto a un rimborso.
- Se rifiuti la data che ti offrono, il tempo massimo può non essere più garantito.
Non stai chiedendo un favore. Stai esercitando un diritto.
Le procedure per attivare il percorso di tutela sono stabilite da regioni e aziende sanitarie: i canali (modulo, numero, sportello) cambiano da un territorio all’altro. Aggiornato al 21 ottobre 2026.
Fonti
- Ministero della salute, d.m. 26 giugno 2026, Piano nazionale di governo delle liste d’attesa 2026-2028, Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 195 del 24 agosto 2026, supplemento ordinario n. 32
- Decreto-legge 7 giugno 2024, n. 73, art. 3 (commi 9, 10 e 10-bis), convertito dalla legge 29 luglio 2024, n. 107 (Normattiva)